Newsletter

Iscriviti e sarai sempre aggiornato sulle nostre attività.

5X1000

si costituisce nel 2004 come cooperativa mista: di tipo “A” e “B”; cioè sia di “servizi alla persona” che hanno come finalità lo sviluppo del benessere psico-fisico della persona (A) e sia di servizi che hanno come finalità prevalente l’inserimento formativo e lavorativo delle fasce svantaggiate (B). Questa duplice “anima” converge in un unico massimo comune denominatore e cioè la conce(A)zione che al centro degli interventi, sia di carattere assistenziale, riabilitativo, educativo, che formativo, inclusivo e di inserimento lavorativo, prima e al di là di ogni cosa, c’è l’uomo e l’uomo nella sua comunità locale, con il suo vissuto, la sua storia, le sue relazioni, le sue abilità, la sua “casa”. Dove la “cura” si trasforma in “abitare la quotidianità” e l’ambiente nelle sue dimensioni esistenziali di tempo, spazio, relazione diventa “ambiente terapeutico globale”. Questa “mission” si consolida negli anni. A partire dal 2008, con la gestione del bene confiscato “Alberto Varone”, presso Maiano di Sessa Aurunca (CE), grazie alle attività della fattoria didattica, della agricoltura sociale e del turismo responsabile e sostenibile, i soggetti appartenenti a “fasce deboli” possono trovare la dignità di nuovi percorsi di vita; sono soggetti provenienti da situazioni di disagio (salute mentale, ex dipendenze, ospedali psichiatrici giudiziari (O.P.G.), area-riabilitazione) che con i Budget di salute, attraverso i cosiddetti progetti terapeutici riabilitativi individualizzati, i P.T.R.I., in coogestione con le Asl, vengono inseriti in un graduale ma costante percorso di autonomia per la fuoriuscita dal percorso assistenzialistico del Sistema Sanitario Nazionale e parallelo inserimento, ove possibile, nell’ambito formativo/lavorativo e nel mondo del lavoro. La sfida è di promuovere, attraverso questo inserimento, una filiera produttiva ed etica che parte dalle attività sociali e da quei luoghi che una volta erano simboli di violenza e di sopraffazione e che oggi, invece, sono rinati a nuova vita grazie alla collaborazione con le istituzioni e con tutte le realtà sociali del territorio. La cooperativa nasce, perciò, come “organo di senso” del territorio, capace di captarne esigenze e bisogni e di trasformarli in attività e iniziative di sviluppo locale e di microeconomia sociale, attraverso la metodologia del lavoro di rete con altre organizzazioni e associazioni del territorio con cui si realizzano attività di promozione ludico-ricreativa, sportiva, educativa, sociale e progetti di promozione e valorizzazione delle nostre comunità e del nostro “milieu” locale.